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	<title>Consorzio Alta Valle Scrivia</title>
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		<title>confezioni regalo</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 09:55:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>consorzio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[confezioni-regalo-1]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2010/12/confezioni-regalo-1.pdf">confezioni-regalo-1</a></p>
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		<title>I Liquori del Consorzio</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 14:14:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>consorzio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti locali]]></category>

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		<description><![CDATA[LIQUORI Una nuova linea di prodotti che affonda le radici nella tradizione. Dal 2009 il Consorzio ha dato vita a una linea di Liquori per valorizzare ulteriormente gli straordinari prodotti che crescono nella Valle Scrivia  ( o “nell&#8217;entroterra di Genova”). Da sempre sono stati prodotti dalle massaie o dalle sapienti mani di speziali e erboristi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LIQUORI</p>
<p>Una nuova linea di prodotti che affonda le <em>radici nella tradizione</em>.</p>
<p>Dal 2009 il Consorzio ha dato vita a una linea di <strong>Liquori</strong> per valorizzare ulteriormente gli straordinari prodotti che crescono nella Valle Scrivia  ( o “nell&#8217;entroterra di Genova”).</p>
<p>Da sempre sono stati prodotti dalle massaie o dalle sapienti mani di speziali e erboristi che sfruttavano abilmente le proprietà balsamiche, digestive, rilassanti o stimolanti delle erbe, bacche e della frutta locale, utilizzando antiche ricette tramandate di generazione in generazione.</p>
<p>Il Consorzio ha deciso di ripartire da questa antica tradizione nel pieno rispetto della natura e dei suoi ritmi.</p>
<p>Le erbe, bacche e frutti impiegati sono prodotti dalle aziende agricole della zona, e coltivati senza l&#8217;ausilio di prodotti chimici di sintesi.<br />
L&#8217;alcol utilizzato è anche particolarmente pregiato in quanto ricavato esclusivamente da frumento di grano tenero.<br />
Non viene aggiunto nessun tipo di colorante e aroma. </p>
<p>Il risultato finale è un prodotto caratterizzato da colori ed profumi intensi e in grado di soddisfare anche il palato più esigente. Serviti ghiacciati o a temperatura ambiente sono particolarmente indicati per un fine pasto e per piacevoli momenti con gli amici.<br />
I Liquori attualmente disponibili sono:</p>
<p><strong>Liquore di Basilico</strong><br />
Ingredienti: infusione idroalcolica (con alcol di frumento di grano tenero), basilico, zucchero</p>
<p><strong>Liquore di Petali di Rose</strong><br />
Ingredienti: infusione idroalcolica (con alcol di frumento di grano tenero), petali di rose, zucchero</p>
<p><strong>Liquore di Lampone</strong><br />
Ingredienti: infusione idroalcolica (con alcol di frumento di grano tenero), lamponi, zucchero</p>
<p><strong>Liquore di More<br />
</strong>Ingredienti: infusione idroalcolica (con alcol di frumento di grano tenero), more, zucchero</p>
<p><strong>Liquore di Ribes<br />
</strong>Ingredienti: infusione idroalcolica (con alcol di frumento di grano tenero), ribes, zucchero</p>
<p><strong>Liquore di Amarena</strong><br />
Ingredienti: infusione idroalcolica (con alcol di frumento di grano tenero), amarene, zucchero</p>
<p><strong>Liquore di Menta</strong><br />
Ingredienti: infusione idroalcolica (con alcol di frumento di grano tenero), menta, zucchero</p>
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		<title>U Mundu Antigu</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 14:12:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>consorzio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti, eventi, manifestazioni...]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[La caratteristica festa in Valbrevenna (GE) Le tradizioni storiche e culturali dell&#8217;antica vita di una valle rimasta incontaminata a mezz&#8217;ora da Genova. clicca sul link per visualizzare la locandina con foto e orari delle varie manifestazioni.    mundantigu-loc20093]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La caratteristica festa in Valbrevenna (GE)</p>
<p>Le tradizioni storiche e culturali dell&#8217;antica vita di una valle rimasta incontaminata a mezz&#8217;ora da Genova.</p>
<p>clicca sul link per visualizzare la locandina con foto e orari delle varie manifestazioni.    <a href="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/08/mundantigu-loc20093.pdf">mundantigu-loc20093</a></p>
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		<title>La Fiera di S. Pasquale</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 12:52:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>consorzio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti, eventi, manifestazioni...]]></category>

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		<description><![CDATA[MONTOGGIO (GE)         DOMENICA 17 MAGGIO 2009 FIERA MERCATO CON PRODOTTI LOCALI, TIPICI, ARTIGIANALI E MERCI VARIE  BATTESIMO DELLA SELLA   PROMOZIONE &#8221; LA GIORNATA DEL PULCINO&#8221;  A CURA DEL CONSORZIO ALTA VALLE SCRIVIA &#8211; LE  VALLI DELL&#8217;ANTOLA   MATTINATA DI PESCA PER BAMBINI A CURA DELL&#8217;ARCI PESCA CON PREMI FINALI  PUNTO DI RISTORO CON PRODOTTI [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>MONTOGGIO (GE)        </strong> <strong>DOMENICA 17 MAGGIO 2009</strong></p>
<p>FIERA MERCATO CON PRODOTTI LOCALI, TIPICI, ARTIGIANALI E MERCI VARIE</p>
<p> BATTESIMO DELLA SELLA</p>
<p> </p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-363" title="pulcino-0032" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/pulcino-0032.jpg" alt="pulcino-0032" width="104" height="100" /><strong>PROMOZIONE &#8221; LA GIORNATA DEL PULCINO&#8221;  A CURA DEL CONSORZIO ALTA VALLE SCRIVIA &#8211; LE  VALLI DELL&#8217;ANTOLA</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>MATTINATA DI PESCA PER <strong>BAMBINI</strong> A CURA DELL&#8217;ARCI PESCA CON <em>PREMI FINALI</em></p>
<p><em> </em>PUNTO DI RISTORO CON PRODOTTI LOCALI</p>
<p> MUSICA TRADIZIONALE ITINERANTE</p>
<p align="center"> </p>
<p align="center"> </p>
<p align="center">                                                                                                           </p>
<p align="center"> </p>
<p> </p>
<p align="center"> </p>
<p> </p>
<p align="center"> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Il Latte</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 12:13:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>consorzio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti locali]]></category>

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		<description><![CDATA[Il latte è il liquido secreto dalla ghiandola mammaria dalle femmine dei mammiferi. Il suo scopo è dare nutrimento ai cuccioli durante le prime fasi della loro vita. Il primo liquido prodotto dalle mammelle, dopo ciascun parto, è detto colostro, una soluzione simile al siero plasmatico contenente in diversa misura, anticorpi (immunoglobuline A), linfociti e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-334" title="latte-001" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/latte-001.jpg" alt="latte-001" width="124" height="124" /><img class="alignright size-full wp-image-335" title="latte-002" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/latte-002.jpg" alt="latte-002" width="127" height="127" />Il <strong>latte </strong>è il liquido secreto dalla ghiandola mammaria dalle femmine dei mammiferi. Il suo scopo è dare nutrimento ai cuccioli durante le prime fasi della loro vita.</p>
<p>Il primo liquido prodotto dalle mammelle, dopo ciascun parto, è detto <em>colostro</em>, una soluzione simile al siero plasmatico contenente in diversa misura, anticorpi (immunoglobuline A), linfociti e altre cellule modulatrici della risposta immunitaria, prostaglandine e altri componenti lipidici, zuccheri, vitamine principalmente della frazione liposolubile, aminoacidi e ioni. Principalmente <strong>utile al trasferimento della risposta immunitaria al neonato</strong>, all&#8217;induzione della peristalsi intestinale e all&#8217;espulsione del meconio.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-338" title="lattazione" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/lattazione.jpg" alt="lattazione" width="116" height="87" />Dopo un certo periodo dal parto il colostro è sostituito dal latte vero e proprio, successivamente alla <em>montata lattea</em>. Esso ha le proprietà nutritive necessarie allo sviluppo del piccolo</p>
<p>A seconda della specie animale, il latte ha <strong>diverse componenti</strong> e varia considerevolmente, in particolare nella percentuale di grassi, altissima ad esempio nei mammiferi marini in genere, dove nelle foche e nei cetacei si raggiungono, valori superiori al 50%. Anche artiodattili di climi freddi, come yak, alci e renne, producono comunque latte di elevatissimo potere calorico.<br />
L&#8217;acqua è in tutti i casi il componente principale.<br />
I grassi, principalmente saturi, <strong>sono la principale fonte energetica nel latte</strong>, generalmente sotto forma di fosfolipidi, steroli e principalmente esteri gliceridi di acidi grassi a catena corta e lunga.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-340" title="vacca-bassorilievo" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/vacca-bassorilievo.jpg" alt="vacca-bassorilievo" width="112" height="85" />L&#8217;introduzione del latte extraspecie nell&#8217;alimentazione umana è un fatto cronologicamente piuttosto recente. Dalle origini della nostra specie, datata a circa 200 000 anni fa, la capacità di digerire, da adulti, il lattosio contenuto nel latte è da riferirsi a una mutazione genetica occorsa nell&#8217;uomo in un periodo non posteriore agli ultimi 7 000 anni. Detta mutazione concerne la sintesi e la persistenza in età adulta dell&#8217;enzima lattasi, indispensabile per la digestione (idrolisi) del disaccaride in zuccheri semplici e quindi per l&#8217;utilizzo dello zucchero del latte o lattosio da parte del nostro organismo. <strong>La distribuzione tra la popolazione umana di questa mutazione non è omogenea, ma varia considerevolmente per individuo ed etnia.</strong></p>
<p>La rivoluzione negli usi e nella cultura del neolitico ha poi favorito la selezione naturale umana, amplificando la presenza di individui così mutati nelle civiltà a cultura dedita all&#8217;allevamento e alla pastorizia, prima nel vicino e medio oriente e successivamente nel resto di Europa e Africa, con prevalenza del nord.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-344" title="latte-004" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/latte-004.jpg" alt="latte-004" width="133" height="124" />La produzione e commercializzazione attuale del latte per scopi alimentari umani si avvale dello <strong>sfruttamento di animali gregari</strong> come per esempio la vacca, la bufala, la pecora, la capra, l&#8217;asina. Quando si parla di &#8220;latte&#8221;, in Italia per legge si intende quello vaccino, mentre la specificazione risulta obbligatoria per le altre produzioni.</p>
<p style="text-align: left;"> <em>Nel corso dello scorso secolo si è assistito ad un enorme progresso della zootecnia e dell&#8217;industria di trasformazione, centrato sulla qualità e sulla digeribilità del prodotto.</em></p>
<p>Questi tipi di latte di origine animale sono chiamati a sostituire quello materno dopo lo svezzamento. Nelle società occidentali e medio orientali, che storicamente o culturalmente hanno ereditato usi e conoscenze di secoli di allevamento, il latte ed i suoi derivati occupano una posizione importante. Nella <strong>tradizione culturale italiana</strong>, che eredita tutto il peculiare universo della civiltà contadina, il latte ha una sua particolare posizione che attiene agli usi, al lavoro ed all&#8217;economia delle popolazioni che appunto provengono da una strutturazione sociale agro-pastorale.</p>
<p>Il <strong>latte non ha gusto costante</strong>, perché il suo sapore dipende fondamentalmente dall&#8217;alimentazione dell&#8217;animale. Questo è il motivo della distinzione qualitativamente avvertibile da chiunque sorseggi <em>latte d&#8217;alpeggio e di animali a pascolo libero.<br />
</em></p>
<p>Oggigiorno le stalle moderne per produzione industriale attuano un&#8217;alimentazione costante tutto l&#8217;anno, mentre <strong>nelle nostre stalle l&#8217;alimentazione segue molto maggiormante un ciclo stagionale</strong>, dove alla stabulazione fissa nei mesi invernali segue un periodo di pascolo che arriva anche a 8 mesi.<br />
Si ricorda che a tutto il 2008 in Europa è temporaneamente vietato, per la questione relativa all&#8217;eradicazione delle encefalopatie spongiformi trasmissibili, l&#8217;uso di farine di carne e di ossa provenienti da mammiferi.</p>
<p><em>Il &#8220;latte crudo&#8221; è stato, nelle popolazioni occidentali e medio orientali, un alimento quotidiano tradizionale</em>. In Italia, dai primi anni del &#8217;900, per importanti problemi sanitari fu imposta a livello nazionale la pastorizzazione del latte. Questo prodotto pastorizzato venne e viene definito &#8220;latte fresco&#8221;.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-345" title="latte-003" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/latte-003.jpg" alt="latte-003" width="128" height="96" />Oggi è permessa nuovamente la vendita di &#8220;<strong>latte crudo</strong>&#8220;, non trattato termicamente, distinto dal &#8220;latte fresco&#8221; pastorizzato, esclusivamente tra il produttore ed il consumatore, solo se l&#8217;allevamento di provenienza ha condizioni igienico sanitarie adeguate; per questo stanno diffondendosi i distributori di latte crudo gestiti direttamente dagli allevatori, le cui mandrie sono sottoposte a particolari controlli igienico-sanitari. Sono mappati sul territorio da associazioni e consorzi. All&#8217;interno del nostro Consorzio, <a href="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/aziende/il-pero/">Ciccio</a> vende il latte crudo dagli appositi distributori.</p>
<p> </p>
<p>Sintetizzando le differenze tra i due prodotti che comunque non devono presentare patogeni in partenza: <br />
  &#8211; Il <strong><span style="text-decoration: underline;">latte fresco pastorizzato</span></strong> ha una bassissima carica batterica. </p>
<p> - Le sieroproteine sono per il 40% circa denaturate.</p>
<p> - Alcuni enzimi come la fosfatasi sono in ogni caso inattivati, servendo anche come test relativo alla pastorizzazione, e le vitamine presenti possono in certo grado essere degradate.</p>
<p> - Il latte è omogeneizzato, quindi i grassi sono più facilmente digeribili.</p>
<p> - La distanza dalla mungitura può essere superiore alle 24 ore. </p>
<p> - Può esserci una lunga filiera di produzione. </p>
<p> -  Ha un prezzo al consumo mediamente più elevato legato al processo  industriale di pastorizzazione, di confezionamento e di trasporto da distanze maggiori alla centrale.</p>
<p>Il <strong><span style="text-decoration: underline;">latte crudo</span></strong>, non trattato termicamente e prodotto nel rispetto delle norme igieniche:</p>
<p> - Presenta una flora batterica benefica.</p>
<p> -  Enzimi come la fosfatasi, lisozima e proteine attive non sono denaturate.</p>
<p> - Molti sali inorganici di calcio e fosforo sono in forma maggiormente solubile ed assimilabile dall&#8217;organismo.</p>
<p> - Altre proteine come la caseina risultano più digeribili, mentre i grassi, meno finemente dispersi, lo sono meno. </p>
<p> - Le vitamine sono presenti in toto.</p>
<p> - Il latte è solamente filtrato.</p>
<p> - Viene munto in giornata. </p>
<p> - Ha una filiera produttiva corta.</p>
<p> - Ha un prezzo medio più basso.</p>
<p>I due prodotti si sono trovati ad essere contrapposti in quanto emergono interessi contrastanti a livello economico tra industria del latte e piccoli allevatori.</p>
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		<title>La Giornata del Pulcino</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 06:15:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>consorzio</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[ Come ogni primavera, anche quest&#8217;anno organizziamo la &#8220;Giornata del Pulcino&#8221;. Una speciale promozione in collaborazione con Progeo Mangimi durante la quale, su prenotazione vengono regalati 10 pulcini acquistando un sacchetto di mangime per loro. Progeo è la ditta dalla quale pressochè la totalità delle nostre aziende acquista i mangimi (anche biologici) pellettati per bovini e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <img class="aligncenter size-full wp-image-312" title="pulcini-001" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/pulcini-001.jpg" alt="pulcini-001" width="120" height="94" />Come ogni primavera, anche quest&#8217;anno organizziamo la &#8220;Giornata del Pulcino&#8221;.<br />
Una speciale promozione in collaborazione con <a href="http://www.progeo.net/d_zoot.html">Progeo Mangimi </a>durante la quale, su prenotazione vengono <strong>regalati 10 pulcini</strong> acquistando un sacchetto di mangime per loro.<img class="alignleft size-full wp-image-313" title="pulcino-003" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/pulcino-003.jpg" alt="pulcino-003" width="104" height="100" /><br />
Progeo è la ditta dalla quale pressochè la totalità delle nostre aziende acquista i mangimi <strong>(anche biologici)</strong> pellettati per bovini e ovocaprini, o sfarinati per gli animali da cortile. Un rapporto che dura dunque da anni e sottoposto alla verifica del tempo.<br />
I pulcini vengono da un allevamento del nord-est e, da quando ci serviamo presso loro, non sono mai sorti problemi. I pulcini, sebbene di un solo giorno sono <strong>sani e robusti</strong> e non hanno nessuna difficoltà nel crescere e nello svezzamento, quando (quasi tutti) <em>sostituiamo il mangime con farine e cereali in grani.<br />
</em>Si possono avere pulcini selezionati &#8220;da carne&#8221; o femmine per farne &#8220;ovaiole&#8221;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-314" title="pulcino-002" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/pulcino-002.jpg" alt="pulcino-002" width="127" height="93" />Il <strong>17 maggio</strong>, a Montoggio, in occasione della Festa di S. Pasquale, replicheremo la Giornata del Pulcino, con pulcini già di 4-5 giorni e la possibilità di prendere anche un numero molto limitato di pulcini.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Busalla in Fiore &#8211; la Feste delle Rose</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 18:50:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>consorzio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti, eventi, manifestazioni...]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 13 e domenica 14 giugno a Busalla (GE) due giorni di banchetti, manifestazioni, degustazioni e gastronomia dedicate alla regina dei Fiori: la Rosa Ovviamente in prima linea l&#8217;Associazione le Rose della Valle Scrivia, con i banchi delle aziende associate dove si possono trovare i prodotti tipici delle Valli dell&#8217;Antola, ma anche nuove ricette, nuove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 13 e domenica 14 giugno</strong></p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-377" title="logo-della-festa-delle-rose-2009" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/logo-della-festa-delle-rose-2009-285x300.jpg" alt="logo-della-festa-delle-rose-2009" width="285" height="300" /></p>
<p>a <em>Busalla (GE)</em> due giorni di banchetti, manifestazioni, degustazioni e gastronomia dedicate alla regina dei Fiori: <a href="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/2009/03/ti-spunta-un-fiore-in-bocca/">la Rosa</a><br />
<img class="alignleft size-full wp-image-317" title="rosa-da-internet-001" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/rosa-da-internet-001.jpg" alt="rosa-da-internet-001" width="82" height="124" />Ovviamente in prima linea <a href="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/aziende/associazione-le-rose-della-valle-scrivia/">l&#8217;Associazione le Rose della Valle Scrivia</a>, con i banchi delle aziende associate dove si possono trovare i prodotti tipici delle <a href="http://www.parcoantola.it/">Valli dell&#8217;Antola</a>, ma anche nuove ricette, nuove confetture, nuovi sciroppi, usando fiori e frutti che qui crescono ancora lontano da smog e inquinamento, spesso abbinati in modo nuovo, secondo la nostra fantasia.</p>
<p>La Rosa, i suoi delicati e soavemente <strong>profumati petali</strong>, viene proposta in tanti modi diversi. Quindi non solo il nostro tipico sciroppo, o la confettura, o la gelatina; ma la Rosa a tavola dai primi (assaggiate i  ravioli alla rosa) fino ai dolci. Provare per credere.</p>
<p>E poi rose nelle vetrine del paese, sui balconi delle case, nei giardini e, come ogni anno premi alle <strong>migliori composizioni</strong>.</p>
<p>Nella Gastronomia sarà presente il banco di crepes di <a href="http://www.crepsmama.it/">Crep&#8217;smama </a>con le sue meravigiose crepes a tutti i gusti, ma ovviamente in primis quelle con la confettura di petali di rose.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-318" title="rosa-muscosa" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/rosa-muscosa.jpg" alt="rosa-muscosa" width="94" height="130" />Nei prossimi giorni aggiorneremo il sito con il programma non solo dei due giorni a Busalla, ma raccontando anche tutte le varie <strong><em>manifestazioni correlate</em></strong>, in primis le manifestazioni e le visite nelle aziende che producono petali di rose.</p>
<p> </p>
<p><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>COMUNICATO STAMPA</strong></p>
<p align="center"><strong>&#8220;LA FESTA DELLE ROSE &#8211; BUSALLA è IN FIORE&#8221;</strong></p>
<p align="center"> <span style="text-decoration: underline;">Sabato 13 e domenica 14 giugno</span>, nella cittadina di Busalla, nell&#8217;Alta Valle Scrivia, si svolgerà la settima edizione della <strong>&#8220;Festa delle Rose &#8211; Busalla è in Fiore&#8221;</strong>, un&#8217;importante manifestazione dedicata alle rose. Mercatini di sapori, prodotti d&#8217;artigianato, concorsi, serate gastronomiche, intrattenimento, pernottamenti in agriturismo e degustazioni sono alcuni degli elementi della festa mirati alla valorizzazione dell&#8217;entroterra genovese in tutte le sue sfaccettature: gente, cultura, tradizioni, prodotti, ricchezze naturalistiche ed architettoniche. Tre aree espositive <em>-</em>  l&#8217;<em>Arena dell&#8217;arte e dello spettacolo</em>, la <em>Piazza dei sapori tradizionali e del convivio, il Largo dell&#8217;enogastronomia -</em> offriranno ai visitatori una rassegna delle produzioni di artigianato artistico e gastronomico, non solo del genovesato,  ma anche di altre aree di  Liguria e Regioni limitrofe.</p>
<p> Oltre ad artisti e produttori locali, in primis l&#8217;associazione &#8220;Le Rose della Valle Scrivia&#8221; con il suo famoso sciroppo, quest&#8217;anno vi saranno ospiti provenienti anche dalla Toscana e dalla Lombardia: i figuranti del PALIO D&#8217;LA CIARAMELA di Mede Lomellina (comune gemellato) e il mastro cioccolatiere toscano ROBERTO MOLTESTI.</p>
<p> &#8221;La Festa delle Rose &#8211; Busalla è in fiore&#8221;, è organizzata da D&amp;C turismo su misura , dal Comune di Busalla e dall&#8217;Associazione &#8220;Le Rose della Valle Scrivia&#8221; con il patrocinio di: Provincia di Genova, Parco dell&#8217;Antola, Gal Appennino Genovese, Consorzio Operatori Economici Busalla, Regione Liguria.</p>
<p>Info sulla manifestazione: <a href="http://www.comune.busalla.ge.it/">www.comune.busalla.ge.it</a>, <a href="http://www.convince.it/festadellerose">www.convince.it/festadellerose</a></p>
<p> Contatto: Davide Nobile &#8211; D&amp;C turismo su misura <a href="mailto:dnobile78@vodafone.it">dnobile78@vodafone.it</a></p>
<p> </p>
<p style="text-align: center;">Programma della manifestazione</p>
<p style="text-align: center;">“FESTA DELLE ROSE – BUSALLA È IN FIORE”<br />
    7° EDIZIONE</p>
<p>                               <strong>programma preliminare</strong><br />
Sabato 13 e domenica 14 giugno 2009 si svolgerà a Busalla la settima<br />
edizione de “La Festa delle Rose – Busalla è in fiore”, la kermesse dedicata<br />
alle rose da sciroppo della Valle Scrivia.</p>
<p>Nata come festa in onore di una nuova Associazione (“<a href="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/aziende/associazione-le-rose-della-valle-scrivia/">Le Rose della Valle<br />
Scrivia</a>”), con il passare degli anni “Busalla è in fiore” è cresciuta divenendo<br />
con il suo mercatino dei sapori e dei prodotti di artigianato, i concorsi<br />
intorno alla rosa, le attività organizzate dai produttori di sciroppo e le serate gastronomiche &#8211; un importante appuntamento per la <a href="http://www.altavallescrivia.net/">vallata</a>.</p>
<p>Forti dell’esperienza maturata nelle <em>passate sei edizioni</em>, si è deciso<br />
quest&#8217;anno di fare il “salto di qualità” allo scopo di trasformare la Festa delle Rose nella <strong>“vetrina” dell’Appennino genovese</strong>, lo strumento per scoprirne (o riscoprirne) le eccellenze gastronomiche ma non solo. La sua gente, la sua cultura, le sue tradizioni, l’antica sapienza di chi produce e trasforma le materie prime e, non meno importante, i numerosi luoghi “poco battuti” ma a forte impatto naturalistico, dove ancora è possibile trovare la semplicità ed i valori della <em>vita di un tempo</em>.</p>
<p>Il fil rouge che legherà i vari elementi della festa sarà la <strong>valorizzazione<br />
</strong>dell’entroterra genovese in senso ampio (non solo la Valle Scrivia ma anche<br />
la Val Polcevera, il territorio del <a href="http://www.parcoantola.it/">Parco dell’Antola </a>per arrivare fino alla Val<br />
Trebbia), in particolare per ciò che concerne l’antica sapienza delle<br />
<strong>produzioni agroalimentari</strong>.</p>
<p>In questa direzione l’inserimento nel programma della manifestazione di<br />
importanti novità:<br />
• <strong>la cena ed il pernottamento</strong> negli agriturismi e nei B&amp;B delle Vallate<br />
dove, oltre a gustare un <em>menu con note di rosa</em>, sarà possibile<br />
“sperimentare” per qualche ora l’entroterra con chi lo vive tutti i<br />
giorni;<br />
• un ricco calendario di eventi di intrattenimento (artisti di strada,<br />
cantastorie, musicisti, attori, tutti accomunati dal forte legame con<br />
le tradizioni) che partirà già a maggio con le serate <em>“Aspettando la<br />
festa delle rose a Villa Borzino”,</em> continuerà con l’incontrospettacolo<br />
“MAURO PIROVANO U CUNTA…” (del noto attore<br />
genovese vincitore del Premio Govi 2008) in occasione della<br />
presentazione ufficiale della festa e si concluderà con una<br />
performance inedita del maestro cioccolatiere toscano ROBERTO<br />
MOLTESTI;<br />
• momenti di educazione al gusto;<br />
• spazi in cui le diverse forme d’arte avranno come protagonista la<br />
rosa.</p>
<p>Per far conoscere l’evento anche oltre Appennino, il Comune di Busalla ha<br />
avviato un gemellaggio con Mede Lomellina (PV), dove si svolge una delle<br />
tappe della manifestazione <strong>Riso&amp;Rose</strong> in Monferrato. La Valle Scrivia<br />
parteciperà alla nona edizione della rassegna lombardo-piemontese con<br />
stand ed eventi a filo conduttore enogastronomico, Mede porterà invece in<br />
Liguria un percorso ludico-culturale attorno al riso.</p>
<p>È inoltre in via definizione una collaborazione con il Comune toscano di<br />
Cascina e con quello piemontese di Novi Ligure.</p>
<p>Infine, testimonial di “Busalla è in Fiore 2009” sarà il maestro cioccolatiere<br />
toscano ROBERTO MOLTESTI di CHOCOLADE CLARO, che oltre a creare la<br />
<strong>mascotte della manifestazione</strong> e a condurre una degustazione, sarà<br />
presente a Busalla con una sua <em>performance inedita</em>.</p>
<p>Entrando nel dettaglio, la festa, che coinvolgerà tutto il centro di Busalla, si<br />
snoderà attorno a tre aree.<br />
1. L’ARENA DELL’ARTE E DELLO SPETTACOLO che ospiterà gli stand di<br />
pittori, artigiani, scultori, i laboratori, gli spazi didattici<br />
2. LA PIAZZA DEI SAPORI TRADIZIONALI E DEL CONVIVIO con gli stand<br />
dei produttori locali</p>
<p>3. LARGO DELL’ENOGASTRONOMIAI con gli stand enogastronomici di<br />
altre zone della Liguria e delle Regioni limitrofe.</p>
<p>La giornata di sabato avrà come eventi principali lo spettacolo itinerante del <strong>gruppo folcloristico</strong> Zena Antiga, la degustazione guidata dal maestro<br />
cioccolatiere ROBERTO MOLTESTI ed un <strong>aperitivo acrobatico</strong> alla rosa.<br />
Gli eventi e le attività di domenica pomeriggio saranno invece dedicati ai<br />
bambini*. La festa si concluderà con le tradizionali premiazioni e la<br />
performance golosa di ROBERTO MOLTESTI.</p>
<p>In entrambe le giornate Busalla sarà animata dal <em>percorso ludico-culturale</em><br />
attorno al riso a cura del Comune di Mede.</p>
<p>La manifestazione è organizzata dall’Associazione “Le Rose della Valle<br />
Scrivia”, dal Comune di Busalla e da D&amp;C turismo su misura con il patrocinio<br />
di: Provincia di Genova, Parco Antola, Gal Appennino Genovese, Consorzio<br />
Operatori Economici Busalla, Regione Liguria, Camera di Commercio di<br />
Genova**.</p>
<p>*programma in definizione<br />
**Patrocini in corso di richiesta</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Miele</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Apr 2009 16:27:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>consorzio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti locali]]></category>

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		<description><![CDATA[Il miele è un alimento prodotto dalle api. Il miele viene prodotto a partire dal nettare e dalla melata. La melata è prodotta da varie specie di afidi, parassiti a partire dalla linfa delle piante. Gli afidi sono spesso sfruttati da altri insetti, ad esempio le formiche.      Storia La parola miele sembra derivare dall&#8217;ittita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il miele è un alimento prodotto dalle api. Il miele viene prodotto a<br />
partire dal nettare e dalla melata. La melata è prodotta da varie specie di<br />
afidi, parassiti a partire dalla linfa delle piante. Gli afidi sono spesso<br />
sfruttati da altri insetti, ad esempio le formiche.<br />
<img class="aligncenter size-medium wp-image-274" title="100_2825" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/100_2825-300x225.jpg" alt="100_2825" width="300" height="225" />    </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Storia<br />
</strong>La parola miele sembra derivare <em>dall&#8217;ittita melit</em>. Per millenni ha rappresentato l&#8217;unico alimento zuccherino concentrato disponibile. Le prime tracce di arnie costruite dall&#8217;uomo risalgono al <strong>sesto millennio AC</strong> circa.<br />
<img class="alignleft size-medium wp-image-275" title="honey_comb" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/honey_comb-300x225.jpg" alt="honey_comb" width="300" height="225" />Anche nell&#8217;antico Egitto il miele era apprezzato, e le prime notizie di apicoltori che si spostavano lungo il Nilo per seguire con le proprie arnie la<br />
fioritura delle piante risalgono a 4000 anni fa. Durante gli scavi delle tombe<br />
dei faraoni sono stati rinvenuti vasi di miele ermeticamente chiusi il cui<br />
contenuto si era perfettamente conservato. Lo usavano anche per curare i<br />
disturbi digestivi e per creare unguenti per piaghe e ferite.<br />
I <em>sumeri</em> lo impiegavno in creme con argilla, acqua e olio di cedro, mentre i<br />
<em>babilonesi </em>lo impiegavano per cucinare: erano diffuse infatti le focaccine fatte con farina, sesamo, datteri e miele. Nel Codice di Hammurabi si ritrovano articoli con cui gli apicoltori erano tutelati dal furto di miele dalle arnie.<br />
La <em>medicina ayurvedica</em>, già tremila anni fa, considerava il miele purificante, afrodisiaco, dissetante, vermifugo, antitossico, regolatore, refrigerante, stomachico e cicatrizzante. Per ogni specifico caso era indicato un differnete tipo di miele: di ortaggi, di frutti, di cereali o di fiori.<br />
I <em>Greci</em> lo consideravano &#8220;cibo degli dei&#8221;, e dunque rappresentava una componente importantissima nei riti che prevedevano offerte votive. Omero descrive la raccolta del miele selvatico; Pitagora lo raccomandava come alimento per una vita lunga.<br />
I <em>romani</em> ne importavano grandi quantitativi da Creta, da Cipro, dalla Spagna e da Malta. Quest&#8217;ultima pare anche derivarne il nome originale <strong>Meilat</strong>, appunto terra del miele. Veniva utilizzato come dolcificante, per la produzione di idromele, di birra, come conservante alimentare e per preparare salse agrodolci.<img class="alignleft size-thumbnail wp-image-276" title="100_2812" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/100_2812-150x150.jpg" alt="100_2812" width="150" height="150" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Al giorno d&#8217;oggi<br />
</strong>Per la legge italiana, non può subire aggiunte di sorta, e gli unici trattamenti a cui può essere sottoposto sono:<br />
    <em>Estrazione dai favi per forza centrifuga<br />
    Decantazione<br />
    Filtraggio<br />
    Cristallizzazione guidata</em><br />
La cristallizzazione dipende dalla quantità di zuccheri, soprattutto <em>glucosio</em>,<br />
contenuta nel miele. Essendo una soluzione sovrassatura, il tempo necessario varia in maniera inversamente proporzionale alla concentrazione degli zuccheri: da poche settimane, o addirittura nei favi dell&#8217;alveare, per il miele di colza, tarassaco o edera che sono molto ricchi di glucosio, finanche a superare un anno per il miele d&#8217;acacia, di melata e di castagno, ricchi di <em>fruttosio</em>.<br />
I trattamenti termici, utilizzati per mantenere il miele allo stato liquido,<br />
privano il miele di molti principi nutritivi. È quindi preferibile l&#8217;utilizzo di<br />
miele cristallizzato o cremoso anche al di fuori del periodo di produzione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Principi nutritivi contenuti<br />
</strong>I principali componenti del miele sono:<br />
    <em>Glucosio<br />
    Fruttosio<br />
    Acqua<br />
    Polline</em><br />
Gli zuccheri sono presenti in quantità variabile ma in media intorno al 72%. Di questi, <span style="text-decoration: underline;">fruttosio e glucosio</span> passano da circa il 70% nei mieli di melata fino ad avvicinarsi molto al 100% in alcuni mieli di nettare. Tranne pochi casi, il fruttosio è sempre lo zucchero più rappresentato nel miele. La presenza di fruttosio, dona al miele un potere dolcificante superiore allo zucchero raffinato ma anche una <strong>fonte di energia</strong> che il nostro organismo può sfruttare più a lungo. Infatti, per essere utilizzato, deve essere prima trasformato in glucosio e, quindi in glicogeno, il &#8220;carburante&#8221; dei nostri muscoli.  <strong>Il miele è dunque consigliabile agli atleti prima di iniziare un&#8217;attività fisica</strong>, grazie anche all&#8217;apporto calorico di 3.200 Kcal/Kg.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Azione antibatterica</strong><br />
Nota da tempo è l&#8217;azione antibatterica del miele, dovuta alla sua elevata<br />
concentrazione zuccherina e al ph acido, e delle soluzioni di miele, grazie<br />
all&#8217;azione della glucoso-ossidasi contenuta. Questo enzima, inattivo nel miele puro, in soluzione si attiva, trasformando il glucosio in acido gluconico e acqua ossigenata. Questo accorgimento è dovuto alla necessità di proteggere il miele in formazione dai batteri, quando ancora non agiscono l&#8217;acidità e la concentrazione di zuccheri.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Conservazione<br />
</strong>Grazie alle qualità di antibatterico naturale, il miele è un alimento che<br />
naturalmente ha una lunga conservazione. Tuttavia, sono possibili alcune<br />
alterazioni dovute principalmente a:<br />
  Umidità<br />
  Luce<br />
  Calore<br />
L&#8217;umidità favorisce la fermentazione, che pur alterando il miele, può essere<br />
utilizzata per produrre l&#8217;idromele. La temperatura invece influenza direttamente l&#8217;aroma e i principi nutritivi: mentre al di sotto dei 10° Celsius è trascurabile (anzi, per evitare la cristallizzazione si può conservare il miele a temperature al di sotto dello zero), due mesi a 30° degradano il miele come un anno e mezzo a 20°. Analogo discorso vale per la luce diretta, quindi è opportuno conservare il miele in recipienti scuri o al chiuso. Inoltre, essendo igroscopico, il miele tende ad assorbire l&#8217;umidità e gli odori dell&#8217;ambiente, quindi i contenitori dovrebbero essere a chiusura ermetica.<br />
La degradazione del zucchero fruttosio, sia col tempo, sia in seguito a<br />
trattamento termico, genera idrossimetilfurfurale (HMF). Dato che l&#8217;HMF è<br />
praticamente assente nei mieli freschi, il suo valore, soltamente indicato in mg per kg (ppm)è un indicatore della buona conservazione e del tipo di lavorazione del miele. Il limite imposto dalla legge italiana di legge è di 40 mg/kg. Nei mieli industriali, che sono sempre &#8220;liquidi&#8221;, l&#8217;HMF è molto spesso vicino, se non pari a tale valore.</p>
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		<title>Ceramica raku a &#8220;la Sereta&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 19:52:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>consorzio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti, eventi, manifestazioni...]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 19 aprile ore 12.00 appuntamento con la ceramica raku all&#8217;agriturismo La Sereta   Arteterra propone la giornata conclusiva del Corso di Ceramica Raku tenuto presso il laboratorio di Piazza Pinelli, 27 r ,nel centro storico di Genova, offrendo anche a fosse interessato la possibilità di sperimentare questa tecnica. Con un piccolo contributo, si  potranno decorare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 14pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Domenica 19 aprile ore 12.00 appuntamento con la ceramica raku all&#8217;agriturismo <a href="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/aziende/la-sereta/">La Sereta</a></span></span></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-250" title="raku-001" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/raku-001-225x300.jpg" alt="raku-001" width="225" height="300" /></span></strong></span> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;"><span style="color: black; font-family: Arial;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-257" title="raku-0031" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/raku-0031-150x150.jpg" alt="raku-0031" width="150" height="150" />Arteterra propone la giornata conclusiva del <strong>Corso di Ceramica Raku</strong> tenuto presso il laboratorio di Piazza Pinelli, 27 r ,nel centro storico di Genova, offrendo anche a fosse interessato la possibilità di sperimentare questa tecnica.</span><span style="color: black; font-family: Verdana;"></span></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; color: black; font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">Con un piccolo contributo, si  potranno decorare piccoli oggetti sotto la guida di Massimo e Daniela, seguirne la cottura e portare a casa la propria creazione.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; color: black; font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: black; font-family: Arial;">Per info: Daniela 335460209    sito <a title="blocked::http://www.arteterra.it/" href="http://www.arteterra.it/">www.arteterra.it</a>                               </span></p>
<p></span></p>
<div></div>
<div><img class="aligncenter size-medium wp-image-251" title="raku-002" src="http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/raku-002-225x300.jpg" alt="raku-002" width="225" height="300" /></div>
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		<item>
		<title>Rap contadino</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 10:01:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>consorzio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[“Cantadina rap” cantadina-rap Registrata in diretta: Buona alla prima! Simona canta , Praux con la sua voce fa i cori e con la tecnica del beat-box fa il basso e la batteria. La filastrocca iniziale è di Marco Chiletti La canzone è scritta… togli e leva cerca la rima da:  Gian Silvio Dalgè (Guansi) Luca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>“Cantadina rap”</strong></p>
<p><a href='http://www.consorzioaltavallescrivia.com/wp-content/uploads/2009/04/cantadina-rap.mp3'>cantadina-rap</a></p>
<p><strong>Registrata in diretta: Buona alla prima!</strong></p>
<p><strong>Simona canta , Praux con la sua voce fa i cori e con la tecnica del beat-box fa il basso e la batteria.<br />
La filastrocca iniziale è di Marco Chiletti<br />
La canzone è scritta… togli e leva cerca la rima da: <br />
Gian Silvio Dalgè (Guansi)<br />
Luca Albrecht  Praussello (Praux)<br />
Simona Ugolotti (la Contadina)</strong></p>
<p><strong>cantadina-rap<br />
Tutto completamente libero dalla siae perche siamo liberi di cantare come libero è il seme nella terra<br />
NO COPYRIGHT<br />
Libera divulgazione duplicazione…ma ricordatevi la fonte da cui potete sempre attingere.<br />
Tanti saluti…</strong></p>
<p>Salva il contadino se vuoi bene al tuo bambino!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
	</channel>
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